lunedì 26 dicembre 2011
Indische Weisheit/Saggezza indiana
A tutti i miei studenti-studentesse faccio molti auguri con questa frase di saggezza indiana che mi sembra adatta alla lettura di Siddharta.
Traduzione vita e opere di Hermann Hesse
Ecco la traduzione (con vocaboli più importanti) del testo di pag.264, a cura di Valentina Piazza:
Hermann Hesse
(1877-1962)
Da bambino Hesse aveva sofferto profondamente per la rigida morale del
pietismo*, che regnava nella sua famiglia; ma di questa impronta religiosa lui
mantenne l’inclinazione all’ introspezione. Questa tendenza fu rafforzata dai
suoi contatti con la cultura indiana ( suo nonno era stato attivo in India come
missionario) e con la psicoanalisi. Al centro di tutta l’opera di Hesse c’è l’
individuo alla ricerca di sé stesso: “ L’unico vero lavoro per l’uomo è
arrivare a sé stesso.”
-leiden, litt, gelitten: soffrire
- herrschen: regnare;
-die Prägung: impronta, stampo;
-behielt (da behalten): mantenere;
-die Neigung: inclinazione;
Il progresso, la tecnica, lo sviluppo industriale minacciano l’uomo e il suo
armonico sviluppo e lo costringono spesso alla solitudine. Un uomo che, come lo
stesso autore, abbandona la società “normalizzata” per rivolgersi alla natura,
è il protagonista di Peter Camenzind (1904), il suo primo romanzo.
- der Fortschritt: progresso;
- bedrohen: minacciare;
- die Entfaltung: sviluppo, apertura;
- zwingen, zwang, gezwungen: costringere;
- die Einsamkeit: solitudine;
- die Gesellschaft: società.
Uno dei temi preferiti di Hesse è il difficile passaggio all’età adulta;
proprio in questa fase della vita iniziano infatti la ricerca del senso della
vita e la resistenza contro l’indifferenza della società. Un altro tema
principale, che verrà trattato in diverse opere, è l’amicizia; nelle opere di
Hesse si trovano una serie di coppie di amici, che esprimono la polarità dell’
anima umana. Questi sono per esempio l’artista e l’uomo pratico, come nel
racconto Unterm Rad (1906), la storia di un giovane che va in rovina per la
pressione psicologica e per le pretese troppo grandi della vita di seminario.
Poli opposti sono anche gli amici di Narciso e Boccadoro (1930), l’ascetico
monaco Narciso e il sensuale artista Boccadoro.
- der übergang: passaggio;
- der Sinn: senso;
- die Wiederstand: resistenza;
- die Gleichgültigkeit: indifferenza;
- ausdrücken: esprimere, manifestare;
- die Seele: anima;
- der Leistungsdruck: pressione psicologica;
- die Forderung: pretesa
- zugrunde-gehen: andare in rovina;
- asketisch: ascetico;
- sinnlich: sensuale
Come molti intellettuali nel duro periodo della guerra, anche l’impegnato
pacifista Hesse trovò una via alternativa al rinnovamento dell’Europa nel mondo
indiano e nello spirito orientale. Nel 1922 apparve il suo romanzo bestseller
Siddharta, nel quale l’autore cercò un’ unione tra gli insegnamenti di vita
orientali e il pensiero occidentale . Le religioni indiane, e in particolare il
metodo orientale per entrare profondamente nell’ interiorità dell’essere umano,
per Hesse sembravano collegati con il mondo del misticismo pietistico e della
psicoanalisi moderna.
- die Erneuerung: rinnovamento;
- der Geist: spirito;
- erschien (da erscheinen): apparire;
- die Verbindung: unione;
- eintauchen: immergersi;
- schienen (da scheinen): sembrare;
- verbunden (da verbinden): collegato;
L’eroe del romanzo Der Steppenwolf (il lupo della steppa) (1927) Harry Haller
(che non casualmente porta le stesse iniziali dell’autore) è diviso tra la
sensualità e lo spirito, e cerca il suo Io/Se stesso al di fuori delle false
convenzioni della società civile: nella solitudine, nell’eros e nell’
inebriamento della droga. Il caos interiore di Haller rispecchia la crisi del
tempo, contro la cui violenza si rivolge la tagliente critica di Hesse.
A metà della Seconda Guerra Mondiale (1943) apparve l’ultima opera, il romanzo
utopico di formazione Das Glasperlenspiel (Il gioco delle perle di vetro).
Hesse fece molto anche nel settore della lirica; i temi dell’amicizia, della
pace e della tolleranza sono al primo posto sia nelle sue poesie che nella
prosa. Per la sua opera complessiva, che nell’epoca di Hitler era stato
proibita in buona parte, ottenne il premio Nobel per la letteratura nel 1946.
- der Held: eroe;
- die Sinnlichkeit: sensualità;
- bürgerlich: civile;
- der Drogenrausch: inebriamento della droga;
- wider-spiegeln: riflettere, rispecchiare;
- der Blidungsroman: romanzo di formazione;
- das Gebiet: campo, settore;
- geleistet (da leisten): fare, produrre;
- das Gesamtwerk: opera complessiva
IL PIETISMO
Il pietismo è una forma di religiosità protestante sorta con il luteranesimo
per opera di Philipp Jacob Spener nel 1670 a Francoforte, dove organizzò gruppi
di laici (detti collegia pietatis).
Il pietismo è molto simile al cristianesimo riformato e si basa su diversi
principi:
- il credente può ricevere il perdono per le sue colpe con l’intervento di una
grazia esterna;
- il perdono provoca un miglioramento ed una conversione totale della
persona;
- la strada della salvezza è anche la via verso l’interiorità;
- il cristiano cerca continuamente di trasformare la propria anima in modo che
sia capace di riflettere la gloria infinita di Dio, allontanandola dall’insidia
Da bambino Hesse aveva sofferto profondamente per la rigida morale del
pietismo*, che regnava nella sua famiglia; ma di questa impronta religiosa lui
mantenne l’inclinazione all’ introspezione. Questa tendenza fu rafforzata dai
suoi contatti con la cultura indiana ( suo nonno era stato attivo in India come
missionario) e con la psicoanalisi. Al centro di tutta l’opera di Hesse c’è l’
individuo alla ricerca di sé stesso: “ L’unico vero lavoro per l’uomo è
arrivare a sé stesso.”
-leiden, litt, gelitten: soffrire
- herrschen: regnare;
-die Prägung: impronta, stampo;
-behielt (da behalten): mantenere;
-die Neigung: inclinazione;
Il progresso, la tecnica, lo sviluppo industriale minacciano l’uomo e il suo
armonico sviluppo e lo costringono spesso alla solitudine. Un uomo che, come lo
stesso autore, abbandona la società “normalizzata” per rivolgersi alla natura,
è il protagonista di Peter Camenzind (1904), il suo primo romanzo.
- der Fortschritt: progresso;
- bedrohen: minacciare;
- die Entfaltung: sviluppo, apertura;
- zwingen, zwang, gezwungen: costringere;
- die Einsamkeit: solitudine;
- die Gesellschaft: società.
Uno dei temi preferiti di Hesse è il difficile passaggio all’età adulta;
proprio in questa fase della vita iniziano infatti la ricerca del senso della
vita e la resistenza contro l’indifferenza della società. Un altro tema
principale, che verrà trattato in diverse opere, è l’amicizia; nelle opere di
Hesse si trovano una serie di coppie di amici, che esprimono la polarità dell’
anima umana. Questi sono per esempio l’artista e l’uomo pratico, come nel
racconto Unterm Rad (1906), la storia di un giovane che va in rovina per la
pressione psicologica e per le pretese troppo grandi della vita di seminario.
Poli opposti sono anche gli amici di Narciso e Boccadoro (1930), l’ascetico
monaco Narciso e il sensuale artista Boccadoro.
- der übergang: passaggio;
- der Sinn: senso;
- die Wiederstand: resistenza;
- die Gleichgültigkeit: indifferenza;
- ausdrücken: esprimere, manifestare;
- die Seele: anima;
- der Leistungsdruck: pressione psicologica;
- die Forderung: pretesa
- zugrunde-gehen: andare in rovina;
- asketisch: ascetico;
- sinnlich: sensuale
Come molti intellettuali nel duro periodo della guerra, anche l’impegnato
pacifista Hesse trovò una via alternativa al rinnovamento dell’Europa nel mondo
indiano e nello spirito orientale. Nel 1922 apparve il suo romanzo bestseller
Siddharta, nel quale l’autore cercò un’ unione tra gli insegnamenti di vita
orientali e il pensiero occidentale . Le religioni indiane, e in particolare il
metodo orientale per entrare profondamente nell’ interiorità dell’essere umano,
per Hesse sembravano collegati con il mondo del misticismo pietistico e della
psicoanalisi moderna.
- die Erneuerung: rinnovamento;
- der Geist: spirito;
- erschien (da erscheinen): apparire;
- die Verbindung: unione;
- eintauchen: immergersi;
- schienen (da scheinen): sembrare;
- verbunden (da verbinden): collegato;
L’eroe del romanzo Der Steppenwolf (il lupo della steppa) (1927) Harry Haller
(che non casualmente porta le stesse iniziali dell’autore) è diviso tra la
sensualità e lo spirito, e cerca il suo Io/Se stesso al di fuori delle false
convenzioni della società civile: nella solitudine, nell’eros e nell’
inebriamento della droga. Il caos interiore di Haller rispecchia la crisi del
tempo, contro la cui violenza si rivolge la tagliente critica di Hesse.
A metà della Seconda Guerra Mondiale (1943) apparve l’ultima opera, il romanzo
utopico di formazione Das Glasperlenspiel (Il gioco delle perle di vetro).
Hesse fece molto anche nel settore della lirica; i temi dell’amicizia, della
pace e della tolleranza sono al primo posto sia nelle sue poesie che nella
prosa. Per la sua opera complessiva, che nell’epoca di Hitler era stato
proibita in buona parte, ottenne il premio Nobel per la letteratura nel 1946.
- der Held: eroe;
- die Sinnlichkeit: sensualità;
- bürgerlich: civile;
- der Drogenrausch: inebriamento della droga;
- wider-spiegeln: riflettere, rispecchiare;
- der Blidungsroman: romanzo di formazione;
- das Gebiet: campo, settore;
- geleistet (da leisten): fare, produrre;
- das Gesamtwerk: opera complessiva
IL PIETISMO
Il pietismo è una forma di religiosità protestante sorta con il luteranesimo
per opera di Philipp Jacob Spener nel 1670 a Francoforte, dove organizzò gruppi
di laici (detti collegia pietatis).
Il pietismo è molto simile al cristianesimo riformato e si basa su diversi
principi:
- il credente può ricevere il perdono per le sue colpe con l’intervento di una
grazia esterna;
- il perdono provoca un miglioramento ed una conversione totale della
persona;
- la strada della salvezza è anche la via verso l’interiorità;
- il cristiano cerca continuamente di trasformare la propria anima in modo che
sia capace di riflettere la gloria infinita di Dio, allontanandola dall’insidia
del
demonio.
Traduzione trama "Siddharta"
Ecco la traduzione corretta della trama di Siddharta a pagg. 265-266 di Literaturstunde:
Siddharta, il figlio di un Bramino, lascia la casa paterna con il suo amico Govinda. Né (weder) dai Samani, presso i quali si dedica alla meditazione, né (noch) presso Buddha, di cui Govinda diventa discepolo, Siddharta trova la liberazione e la conoscenza di sé. Per questo lui lascia il suo amico, tutti gli insegnanti e va da solo per la sua strada. Per anni rimane in una città e qui incontra la bella cortigiana Kamala, che diventa la sua amante, e il ricco mercante Kamaswami, che lo prende come aiutante. Lui guadagna ricchezza e stima, ma questa vita gli appare senza valore e insensata. Preso da profonda nostalgia, torna al grande fiume. Quando lui si vuole buttare sente la voce misteriosa del fiume, il sacro “Om”, parola iniziale e finale di tutte le preghiere bramine. Così capisce la sciocchezza del suo comportamento. Come aiutante del traghettatore Vasudeva, Siddharta impara dal fiume tutti i misteri della vita umana, ma lui deve sopportare ancora molto: Kamala muore nelle sue braccia e il loro figlio rifiuta caparbiamente suo padre. Siddharta sente lo stesso profondo dolore che suo padre aveva provato per colpa sua, cerca invano suo figlio e supera quest’ultimo grande dolore con l’aiuto di Vasudeva e del fiume. Siddharta presso il fiume si rende conto che tutto il divenire, sia il dolore che la gioia, scorre in armonia nella musica della vita; lui sente l’insieme, l’unità, l’ “Om”, la perfezione. Lui ha individuato e riconosciuto il vero senso della vita.
Dedicato al pacifista e amico francese Romain Rolland, anche questo romanzo mostra tratti autobiografici. Proprio negli anni in cui l’autore iniziò a scrivere egli si sottopose in Svizzera presso un amico, un allievo di (Gustav) Jung, a una terapia psicanalitica per superare i problemi che erano sorti in gran parte nella sua infanzia. E’ la stessa strada che percorre anche Siddharta. Questo viaggio interiore è comune alla psicoanalisi, alla meditazione indiana e alla mistica europea. Le domande esistenziali che Siddharta si pone riguardano il senso della vita - ogni uomo si interroga su ciò. In questo (darin) si trova il motivo principale per il successo eccezionale di questo romanzo.
a cura di Ambra Lanzillotta e controllata dalla prof
Siddharta, il figlio di un Bramino, lascia la casa paterna con il suo amico Govinda. Né (weder) dai Samani, presso i quali si dedica alla meditazione, né (noch) presso Buddha, di cui Govinda diventa discepolo, Siddharta trova la liberazione e la conoscenza di sé. Per questo lui lascia il suo amico, tutti gli insegnanti e va da solo per la sua strada. Per anni rimane in una città e qui incontra la bella cortigiana Kamala, che diventa la sua amante, e il ricco mercante Kamaswami, che lo prende come aiutante. Lui guadagna ricchezza e stima, ma questa vita gli appare senza valore e insensata. Preso da profonda nostalgia, torna al grande fiume. Quando lui si vuole buttare sente la voce misteriosa del fiume, il sacro “Om”, parola iniziale e finale di tutte le preghiere bramine. Così capisce la sciocchezza del suo comportamento. Come aiutante del traghettatore Vasudeva, Siddharta impara dal fiume tutti i misteri della vita umana, ma lui deve sopportare ancora molto: Kamala muore nelle sue braccia e il loro figlio rifiuta caparbiamente suo padre. Siddharta sente lo stesso profondo dolore che suo padre aveva provato per colpa sua, cerca invano suo figlio e supera quest’ultimo grande dolore con l’aiuto di Vasudeva e del fiume. Siddharta presso il fiume si rende conto che tutto il divenire, sia il dolore che la gioia, scorre in armonia nella musica della vita; lui sente l’insieme, l’unità, l’ “Om”, la perfezione. Lui ha individuato e riconosciuto il vero senso della vita.
Dedicato al pacifista e amico francese Romain Rolland, anche questo romanzo mostra tratti autobiografici. Proprio negli anni in cui l’autore iniziò a scrivere egli si sottopose in Svizzera presso un amico, un allievo di (Gustav) Jung, a una terapia psicanalitica per superare i problemi che erano sorti in gran parte nella sua infanzia. E’ la stessa strada che percorre anche Siddharta. Questo viaggio interiore è comune alla psicoanalisi, alla meditazione indiana e alla mistica europea. Le domande esistenziali che Siddharta si pone riguardano il senso della vita - ogni uomo si interroga su ciò. In questo (darin) si trova il motivo principale per il successo eccezionale di questo romanzo.
a cura di Ambra Lanzillotta e controllata dalla prof
lunedì 12 dicembre 2011
Wie ist es richtig?
Dalle vostre composizioni una sfilata di errori da correggere e alcuni consigli stilistici.
|
Falsch
|
Richtig
|
|
|
Er war einen Neurologe
|
|
|
|
Er wurde gestorben
|
|
|
|
Im 1884
|
|
|
|
abgefährt
|
|
|
|
schreibte
|
|
|
|
Ein österreicher Arzt
|
|
|
|
Als kam
Hitler an die Macht
|
|
|
|
Er
arbeitete in das Krankenhaus
|
|
|
|
Er
widmete sich die Forschung
| ||
|
erwerbt
|
|
|
|
Ein
Lehrer der Medizin
|
|
|
|
Die Orte,
die ich mag am besten
|
|
|
|
Ein klein
Stadt
|
|
|
|
Es gibt
grossen Palmen
|
|
|
|
Mit
unsere Hunden
|
|
|
|
Unter den
Bäume
|
|
|
|
Wegen des
Golfstrom
|
|
|
|
Falsch
|
Richtig
|
|
|
Copiare in blocco da Wikipedia!
|
Esaminare Wikipedia e poi rielaborare
le frasi in modo personale
|
|
|
Scrivere frasi complicate con molte
secondarie
|
Ridurre le secondarie al minimo
|
|
|
Usare pronomi relativi a casaccio
|
Ridurre al minimo i relativi
|
|
|
Usare “die Leute”
|
Usare “man”
|
|
|
Usare mögen con l’infinito come ad es.
Ich mag lesen
|
Usare
gern: ich lese gern
|
|
domenica 11 dicembre 2011
venerdì 9 dicembre 2011
DIE GEFÜHLE
Lista completa di vocaboli indicanti sentimenti suddivisi per genere
- Das Glück: la felicità/ fortuna
- Das Heimweh: la nostalgia
- Das Leiden: la sofferenza
- Das Mitleid: compassione
- Das Staunen: lo stupore
- Der Ekel: il disgusto
- Der Neid: l’invidia
- Der
Schauder, der Schreck: l’orrore
- Der Wunsch: il desiderio
- Der Zorn: l’ira
- Die Abneigung: l’odio
- Die Angst: la paura
- Die Arroganz: l’arroganza
- Die Begeisterung: l’entusiasmo
- Die Bitterkeit: l’amarezza
- Die Enttäuschung: la delusione
- Die Freude: la gioia
- Die Freundlichkeit: la gentilezza
- Die Furcht: il timore
- Die Gier: l’avidità
- Die Groβzügigkeit: la generosità
- Die Hoffnung: la speranza
- Die Langeweile: la noia
- Die Leidenschaft: la passione
- Die Liebe: l’amore
- Die Machtlosigkeit: l’impotenza
- Die Mühe: la fatica
- Die Neugier: la curiosità
- Die Sehnsucht: desiderio doloroso/struggimento/mancanza
- Die Schüchternheit: la timidezza
- Die Sorge: la preoccupazione
- Die Sorglosigkeit: la spensieratezza
- Die Traurigkeit: la tristezza
- Die Treue: la fedeltà
- Die Unentschlossenheit: l’indecisione
- Die Ungläubigkeit: l’incredulità
- Die Wut: la rabbia
- Die Zärtlichkeit: la tenerezza
domenica 27 novembre 2011
Eine Wanderung durch die deutsche Literatur und Kultur.
Per visualizzare la presentazione powerpoint cliccare qui.
venerdì 25 novembre 2011
Letzte Klassenarbeit
1. La mia ragazza è molto gelosa.
Meine Freundin ist sehr eifersüchtig.
2. Questa storia è veramente triste.
Diese Geschichte ist wirklich traurig.
3. Sono molto innamorata di lui.
Ich bin sehr in ihn verliebt.
4. è un onore per me.
Es ist eine Ehre für mich.
5. Il re Marke e sua moglie si occuparono del piccolo Tristan ed erano molto orgogliosi di lui.
König Marke und seine Frau kümmerten sich um den kleinen Tristan und waren stolz auf ihn.
6. La gente della Cornovaglia conosceva il suo grande coraggio.
Die Leute von Cornwall kannten seinen großen Mut.
7. Questo per me è un grande onore.
Das ist für mich eine große Ehre.
8. Puoi aiutarmi per favore?
Kannst du mir helfen, bitte?
9. Ti odio ma ho bisogno di te.
Ich hasse dich, aber ich brauche dich.
10. Si abbracciarono e si baciarono.
Sie umarmten sich und küssten sich.
11. Ti amerò per sempre, il mio cuore batte solo per te.
Ich werde dich immer lieben, mein Herz schlägt nur für dich.
12. Devi aver fiducia in me.
Du musst mir vertrauen.
Meine Freundin ist sehr eifersüchtig.
2. Questa storia è veramente triste.
Diese Geschichte ist wirklich traurig.
3. Sono molto innamorata di lui.
Ich bin sehr in ihn verliebt.
4. è un onore per me.
Es ist eine Ehre für mich.
5. Il re Marke e sua moglie si occuparono del piccolo Tristan ed erano molto orgogliosi di lui.
König Marke und seine Frau kümmerten sich um den kleinen Tristan und waren stolz auf ihn.
6. La gente della Cornovaglia conosceva il suo grande coraggio.
Die Leute von Cornwall kannten seinen großen Mut.
7. Questo per me è un grande onore.
Das ist für mich eine große Ehre.
8. Puoi aiutarmi per favore?
Kannst du mir helfen, bitte?
9. Ti odio ma ho bisogno di te.
Ich hasse dich, aber ich brauche dich.
10. Si abbracciarono e si baciarono.
Sie umarmten sich und küssten sich.
11. Ti amerò per sempre, il mio cuore batte solo per te.
Ich werde dich immer lieben, mein Herz schlägt nur für dich.
12. Devi aver fiducia in me.
Du musst mir vertrauen.
mercoledì 23 novembre 2011
Die Handlung.
Die wichtigsten englischen Stämme verbünden sich (allearsi) gegen die Iren, aber sie werden angegriffen und viele Leute sterben. Lord Marke, um Tristan zu retten, verliert seine Hand.
Tristan wird ein starker und mutiger Mann, und wird in einer Schlacht mit Ritter Morold verwundet. Seine Freunde glauben, dass er gestorben ist und legen den toten Körper auf ein Boot, und lassen es in die See los. Das Boot wird in Irland gefunden von Isolde, die Morold versprochene Königstochter. Sie kümmert sich um Tristan, aber sagt ihm nicht, dass sie Isolde heißt und dass sie die Tochter des Königs ist. Die Beiden verlieben sich ineinander, aber Tristan muss weggehen, denn es ist für ihn gefährlich, in Irland zu bleiben.
Der König von Irland erfährt dass, Morold ist tot und organisiert ein Turnier; der Gewinner wird Isolde heiraten. Tristan kämpft für König Marke und er gewinnt. Er ist sehr überrascht, wenn er Isolde sieht, aber er ist sehr treu, und Marke kann das Mädchen heiraten.
Marke wird von einigen Rittern verlassen, und sie werden Rivalen. Tristan und Isolde werden entdeckt, aber Marke lässt sie frei, weil Isolde ihm sagt, was in Irland passierte. Tristan könnte weggehen, aber er kämpft für seinen König und stirbt in Isoldes Arms.
(Verfasst von Eva De Fazio)
Aggettivi di stato d'animo.
Glücklich – Felice
die Glücklichkeit – Felicità
die Traurigkeit – Tristezza
Traurig – Triste
die Liebe – Amore
Liebevoll – Amorosamente
die Eifersucht - Gelosia
Eifersüchtig – Geloso
die Überraschung – Sorpresa
Überrascht – sorpreso
Verwundert – meravigliato
der Eindruck – Impressione
Beeindruckt – Impressionato
Wütend – arrabbiato
die Wut - la rabbia
die Wut - la rabbia
die Zufriedenheit – Soddisfazione
Zufrieden – soddisfatto
Ruhig – Calmo
Bestimmt – Determinato
die Aufregung - agitazione, eccitazione/
aufgeregt - agitato, eccitato
die Aufregung - agitazione, eccitazione/
aufgeregt - agitato, eccitato
Coraggio-Der Mut/mutig
Felicità Das Glück glücklich
Amore Die Liebe
innamorato - verliebt
Tranquillità Die Ruhe ruhig
Paura Die Angst ängstlich
Tristezza Die Trauer traurig
Emozione Die Emotion
Invidia Der Neid neidisch
Valore Die Tapferkeit tapfer
Rabbia Der Ärger ärgerlich
Odio Der Hass hassenswert
Cattiveria Die Bosheit böse
Gelosia Die Eifersucht eifersüchtig
Disperazione Die Verzweiflung verzweifelt
"Tristan und Isolde", ein Film von Kevin Reynholds.
Die passionierte Liebesgeschichte von Tristan und Isolde wird zusammen mit den Kämpfen zwischen den irischen und den englischen Stämmen erzählt.
Tristan ist der tapferste Kämpfer von England und der Champion von König Marke. Isolde ist die Tochter des grausamen Königs von Irland. Die beiden Liebenden sind durch die Politik geteilt, aber sie sind durch eine starke Liebe vereint. Sie müssen entscheiden, ob sie ihren Herzen folgen oder die Gesetze respektieren.
Die beklemmende Atmosphäre der dunklen Zeiten des Mittelalters bietet nur Tod und Leid, Kriege und Schlachten, Beerdigungen und Weinen an.
Tristan und Isolde erhalten ein großes Geschenk, die Liebe, und entdecken, dass es auch anders geht.
Tristan kannte nur die brutale Welt vom Krieg; Isolde, als Tochter des Königs von Irland, kannte nur die Verpflichtungen, die aus ihrer sozialen Stellung kommen, und sie war für eine arrangierte Ehe bestimmt.
Liebe öffnet eine Chance der Freiheit und des Glücks in dieser düsteren Landschaft; für Tristan und Isolde wird das Leben plötzlich reich und wunderbar. Sie entdecken auch, dass das Leben, wenn die Liebe fehlt, nichts anderes als eine leere Hülle sein kann.
Der Film geht ohne jemals zu verlangsamen, und die Geschichte von zwei Liebenden ist in einen realistischen und glaubwürdigen Kontext gesetzt. Die Kostüm-und Set-Designer haben einen tollen Job gemacht. Die Schauspieler sind jung, aber gut für die Umwelt und für die Atmosphäre.
(Zusammenfassung von Tabata Zamò)
(Zusammenfassung von Tabata Zamò)
Iscriviti a:
Commenti (Atom)

